Il Kompot

Questa volta vi parlerò di una ricetta facilissima e soddisfacente che viene dall’Europa dell’est.

Sono stata ispirata da Eva, una mia amica polacca che mi ha fatto assaggiare questa bevanda molto gustosa e vivace.

Si tratta semplicemente di acqua di frutta cotta. Già, ma non solo.

A me ha fatto veramente piacere scoprire e mettere in pratica questa ricetta perché preparandola posso evitare di buttare della frutta un po’ secca o molliccia oppure quella bruttina che tutti tendono a scartare. Inoltre ho cominciato a preparare il kompot in un periodo particolare, a cavallo tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, quando svariati alberi nei nostri campi sono strabordanti di frutta: pere, mele, prugne, fichi, giuggiole e poi  tanta uva!

Mio marito che in campagna ci lavora, quando può, porta a casa cesti pieni di frutta. Spesso però alcuni frutti vanno buttati, a malincuore. Con la scoperta del kompot non butto quasi più niente, a parte qualche raro frutto molto rovinato che presenta muffa o marciume.

Per fare il kompot si può usare numerosi tipi di frutti, ci si può divertire ad aromatizzarlo con le spezie e le erbe aromatiche che più amiamo.

Ci vuole molta frutta e dell’ acqua. Io non uso una proporzione precisa, ma più o meno mi regolo riempiendo una pentola per metà di frutta e per metà di acqua. La frutta può essere intera come uva, fichi, giuggiole o tagliata a grandi pezzi se è troppo ingombrante come pere, mele, mele cotogne ecc.

Kompot di pruge e pere

Dopo aver riempito la pentola di acqua e frutta, si mette su fiamma media con  il coperchio semi chiuso.

 A me piace unire al resto anche un paio di  foglie di ulivo e una di alloro in cottura, ma si potrebbe aggiungere della cannella, della vaniglia, della scorzetta di arancia o limone a vostro piacere e fantasia .

 Si continua a far bollire il tutto per almeno 30-40 minuti. Poi si spegne la fiamma e si lascia riposare e intiepidire.

kompot di uva e giuggiole

Una volta raffreddato, il liquido si filtra e a questo punto possiamo aggiungere  del miele (io evito qualsiasi tipo di dolcificante perché il succo che ne uscirà sarà già dolce di suo), del succo di limone o delle foglie di mentuccia fresca.

A questo punto il nostro kompot è pronto! Per conservarlo lo lasciamo in frigorifero per uno o due giorni.

E’ una bevanda che piace ai bambini e ai grandi, si può bere al mattino a digiuno o per accompagnare la merenda, fresca in estate o calda in inverno, in ogni occasione e quando ci va!

Per me una bellissima e sfiziosa scoperta! Non trovate anche voi?

Allora non vi resta che provare.