Vedo tanta, troppa gente terrorizzata da questo virus globale covid-19, ma poche persone disposte davvero a capire o mettere in funzione il proprio meccanismo naturale di difesa fisica. Ogni virus infatti, cerca un varco di entrata nel corpo umano. Più debole è l’organismo più è facile intrufolarsi all’interno per il patogeno, attraverso le vie più disparate, molto spesso attarverso le vie respiratorie. Più è debole l’organismo, più profondamente attecchirà il patogeno. Dunque credo che sia un obiettivo comune agire per rinforzare le nostre difese immunitarie.
Vogliamo parlare di prevenzione? Il discorso è lungo e complesso, ma proviamo partendo da alcuni punti fondamentali che ho potuto sperimentare su di me.
Prevenzione in salute significa adottare delle misure che possano mantenere sano il nostro corpo o eventualmente rinforzarlo e di conseguenza, scongiurare un evento di malattia più o meno dannoso. Come prima cosa, ricordo a tutti che il solo fatto di camminare in luoghi aperti, immersi nel verde, fa benissimo e fin qui niente di nuovo, spero!
Ci sono per esempio, cure preventive a base di vitamine e altri elementi che presi per un determinato periodo, partendo prima dell’arrivo del freddo, aiutano a mantenersi pronti e più resistenti alle ondate influenzali e virali che l’inverno elargisce “generosamente”! Queste sostanze rinforzanti si trovano facilmente in forma di integratori o prodotti omeopatici, in farmacia o parafamacia. Io preferisco recuperarli allo stato selvatico, quando è possibile.
La Natura ci suggerisce chiaramente cosa è bene, quando e dove. Personalmente ritengo che spesso sia un esotico capriccio andare a comprare costosissime “magiche erbe di chissà quale posto sacro del mondo”” quando poi abbiamo già una vasta gamma di flora miracolosa a due passi da casa, gratuitamente offerta nelle zone meno battute dall’essere umano. Secondo me il fatto è semplice: siamo fatti della stessa pasta e delle stesse vibrazioni del posto in cui nasciamo e per questo non c’è assolutamente niente di meglio per noi che il nutrimento di ciò che offre la nostra terra, un po’ come il latte materno che per ogni figlio è strettamente e misteriosamente creato a hoc per lui e per nessun altro.
Per esempio in questa parte del mondo, in questo periodo che apre le porte alla stagione più fredda, i campi sono ricchi di vistosa rosa canina. E io so che esiste un motivo.
Così ogni anno tra fine la fine di settembre e i primi di ottobre, come da rituale, non resisto al richiamo e mi aggiro per le viuzze di campagna a raccogliere dei bei mucchietti di questa falsa bacca. Ci sono discordanze sul tempo balsamico di questo frutto, alcuni manuali consigliano di raccoglierla a gennaio, quando è già molto maturo e spappoloso, altri indicano ottobre/novembre come tempo propizio. A me piace esattamente adesso, quando è rosso vivo, sodo, croccante e saporito.
Stamattina la giornata era stupenda, calda al punto giusto, i falchi planavano guardinghi, le lucertole catturavano gli ultimi raggi di sole e le vigne brulicavano di gente che vendemmiava. Io solitaria e vagamente nascosta tra le frasche raccoglievo lucenti e tondi cinnorrodi.
La rosa canina è un piccolo ma potente scrigno ricco di vitamina C e per questo contribuisce al rafforzamento delle difese naturali dell’organismo – un cinorrodo ne contiene dalle 50 alle 100 volte in più rispetto ad un’arancia. Inoltre la sua azione vitaminizzante si lega a quella antiossidante dei bioflavonoidi, ottimizzando la circolazione sanguigna. Questo effetto è dato alla sua capacità di stimolare l’assorbimento di calcio e ferro, regolando la quantità di colesterolo e agevolando la produzione di emoglobina. Il notevole apporto di vitamnia C aiuta ad allontanare la stanchezza, lo stress e contribuisce all’eliminazione delle tossine stimolando la diuresi.
Io la uso secca, in infusione a freddo (vedi anche precedente articolo su rosa canina: https://facilefacile.altervista.org/la-bacca-di-rosa-canina-proprieta-e-leggende/), per tutto il periodo più freddo ma anche in primavera, per frenare la spossatezza che la nuova stagione mi cagiona e per contrastare i sintomi di allergia di mio figlio.
Per me una chicca che non dovrebbe mai mancare in casa!
Vi ricordo che per tenersi in forma in maniera ottimale bisogna mangiare sano e il giusto – il cibo è la prima medicina, diceva Ippocrate – e praticare una soddisfacente attività motoria: jogging, palestra, bicicletta, piscina, yoga, danza, nel mio caso qigong, insomma, c’è l’imbarazzo della scelta! Così facendo, nutriremo, ossigeneremo e rinvigoriremo il nostro organismo, migliorando anche l’umore! Facile no?
E allora Salute a tutti!